venerdì 21 novembre 2008

La Spezia: dialetto musicale

Ho recentemente acquistato in una libreria del centro cittadino un simpatico ed istruttivo volumetto sul dialetto della mia città, purtroppo ormai parlato solo da pochi "vecchi " spezzini rimasti coraggiosamente attaccati alle nostre tradizioni. Per fortuna nell'entroterra il dialetto è più coltivato e anche molti giovani lo parlano, ma ogni paese ha il suo, con parole ed inflessioni vocali anche diversissime tra loro e quindi temo che l'autentico spezzino, sia in fase di scomparsa, sostituito dal sempre più parlato "cinese" di cui innegabilmente ricorda molte sonorità..... Ecco un esempio ( non vi preoccupate, poi traduco!):
FRA FRE'
Aiei, 'nt'er bus, me a t'ho domandà:
"Te chini chì?"... E te, te m'è aresposto:
"A ne chino chì, a chino 'n pò ciù 'n là,
a catae a me 'n vago cian cianin
fin dar fornao". E me..."Pia 'npò 'n pan!"
E te, poi te me fé: "Ma ... t'o ten te?"
'Nte quer momento 'r bus i ha frenà.
"Ocio! Te cai! Mia che te t'atachi
se 'n te vè fae mao!"... Cao me Luigin
m'è vegnù 'n dùbio: " a sémo segùi,
de ne ésse cinesi, noi spezìn?"
Aloa, la m'è senbrà tùto ciù ciao:
ciànteghe 'n ciòdo 'n sima e ... tasi bao!
Luigi Bardetti
Traduzione: Tra fratelli - Ieri sull'autobus, ti ho domandato: " Scendi qui?"... e tu mi hai risposto: "Non scendo qua, scendo un pò più avanti, a comprare vado piano piano fino dal fornaio". E io..." Prendi un pò il pane!" E tu poi mi hai detto: " Ma ...lo tieni tu?": In quel momento il bus ha frenato. " Attento! Cadi! Devi attaccarti se non vuoi farti male!"... Caro il mio luigino mi è venuto un dubbio: " Siamo sicuri di non essere cinesi, noi spezzini?" Allora, mi è sembrato tutto più chiaro: piantaci un chiodo in cima e ... tazi bao!
Ciao

7 commenti:

Cinzia ha detto...

Per fortuna che hai tradotto!!! Simpatica,comunque!
baci
Cinzia

PanoraMI ha detto...

ciao, ho inserito il tuo link tra gli amici di www.panorami.info, il nostro sito che si occupa tra le altre cose di arte e cultura.....spero tu voglia inserirci tra i tuoi link

ricky

Gaia Marfurt ha detto...

C'è un tipo di Belluno che ha tradotto in dialetto bellunese un vangelo! E' una roba spassosissima! E' stato fedelissimo al testo del vangelo e gli insegnamenti di Gesù ci sono tutti...ma il dialetto gli conferisce un colore bellissimo!

Paola ha detto...

Deve essere un grande, non dobbiamo far morire le nostre tradizioni!

Anonimo ha detto...

CIAO PAOLA MI CHIAMO RENATO BARDETTI, PER CASO HO DIGITATO SU GOOGLE IL MIO COGNOME E IL NOME DELLA MIA CITTA' E NON TI NEGO DI AVER AVUTO UNA PIACEVOLE SORPRESA( ED UNA FORTE EMOZIONE )LEGGENDO UNA DELLE POESIE DI MIO PADRE.GRAZIE (LUI AVEVA INSERITO ALCUNE SPIEGAZIONI TRADUCENDO IN CINESE LO SPEZZINO !!) SE VUOI CONTATTAMI SU FACEBOOK

Paola ha detto...

Renato, che piacere la tua visita, ho preso questa poesia bellissima da volumetto di Franco Lena "Il dialetto spezzino dalla A alla S", ogni tanto mi gratifico con qualcosa sulla nostra tradizione, mi piacerebbe sapere tante cose, ma sono ancora molto ingorante sull'argomento! Esiste qualche libro di tuo padre?
Per facebook attualmente non sono ancora iscritta, ma ci sto facendo un pensierino..... Ciao!!

Anonimo ha detto...

Ci avevamo pensato anni fa' , chissa' prima o poi lo faremo.Complimenti per le tue creazioni!I tuoi cani e gatti sembrano vivi! Sono sempre stato attratto dall'arte (pittura scultura e soprattutto musica)per caso farai qualche esposizione? Fammi sapere RENATO ciao