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domenica 24 agosto 2014

La fondegheta


La Fondegheta è una piccola casetta indipendente immersa nel verde delle panoramiche alture delle Cinque Terre. Si trova vicino al paese di San Bernardino (385 mt.) sopra a Corniglia e Vernazza. Si raggiunge con comodo sentiero sia dalla strada sottostante che dal parcheggio del paese (100 mt.circa) ed essendo fuori dal centro abitato regala ai suoi ospiti tutta la tranquillità che si cerca in una vacanza rilassante. 
La casa è dotata di 4 posti letto totali, di una sala da pranzo con tv, angolo cottura e bagno. 
La stazione di Corniglia dista solo 3,5 km. ed è raggiungibile anche con i bus. 
Chiedi senza impegno informazioni sulla disponibilità scrivendo a
info@lafondegheta.it




mercoledì 17 luglio 2013

Acciughe sotto sale

La mia produzione mattutina...anciue sotto sale! 
Ognuno ha la sua maniera di preparare le acciughe, io seguo gli insegnamenti di mia suocera che le faceva assieme a suo marito a Corniglia...più ligure di così...!
Stamattina in Piazza erano quelle giuste, 4€ al kg belle grandi e freschissime. Ne ho prese 6kg. 
Appena arrivata a casa ho preparato l'attrezzatura: baia per scolarle, "burnie" o arbanelle, sale grosso circa 4kg, lastra di pietra e bottiglia di vetro per tritare leggermente il sale, dischi di ardesia e sassi che ho ripescato nel mio deposito!
Le acciughe vanno pulite strappando la testa con delicatezza all'altezza delle branchie tirando via anche le interiora, non vanno aperte perchè il sale penetrando all'interno le potrebbe consumare e vanno messe a sgocciolare in una baia inclinata o in un lavandino perfettamente asciutto senza lavarle assieme ad un po' di sale grosso per qualche ora. Dopo viene la parte più divertente, si prende la burnia, si riempie il fondo di sale (che avremo prima schiacciato con la bottiglia sulla lastra di pietra) e si dispone il primo strato di acciughe belle attaccate, poi ancora sale e acciughe fino ad arrivare al bordo, battendo ogni tanto l'arbanella per far penetrare bene il sale....finire con l'ultimo strato di sale e sopra a tutto mettere il disco di ardesia o di vetro e un bel sasso di un certo peso (almeno 2kg). Dopo aver posto la burnia su un piatto aspettiamo che le acciughe calino di volume, eliminando il liquido scuro che produrranno e sostituendolo con una salamoia che avremo preparato precedentemente bollendo acqua e sale finchè questo non si scioglie più (lasciata ovviamente freddare!). Ogni tanto bisogna controllare che la salamoia ricopra bene le acciughe e nel caso aggiungerne un poco. Noi aspettiamo almeno tre/quattro mesi prima di gustarle in tutto il loro sapore!
A noi piacciono molto forti, quindi non le sciacquo troppo sotto l'acqua quando le pulisco, basta dare una passata per eliminare il sale e dopo tenendole nel pugno ci verso sopra un filo d'aceto bianco, le sfiletto delicatamente togliendo la lisca e le metto in una terrina con olio, aglio a pezzetti e origano...ovviamente anche l'origano è autoctono....ma questa è un'altra storia!!
P.S. attualmente fa troppo caldo per dipingere, ma non pensiate che le ardesie e i sassi abbiano cambiato destinazione....a parte questi che ho usato "impropriamente" gli altri li custodisco gelosamente nel deposito in attesa del frescolino ispiratore!!
Ciao!!

venerdì 18 novembre 2011

Mamma che torte!!!

Questa meraviglia di bontà è una torta, avete capito bene, una buonissima e bellissima torta fatta da Antonella, una mia compaesana dalle mani di fata! 
Visitate il suo sito per vedere tutte le spettacolari torte e dolci per tutte le occasioni che con la sua fantasia infinita ha preparato!!

mercoledì 26 ottobre 2011

Alluvione alla Spezia

 La piazza di Vernazza e il paese prima...
L'alluvione di ieri....un disastro. 
Morti, dispersi, frane, ponti e case crollate, negozi sott'acqua ....

mercoledì 22 settembre 2010

Secondo corso di pittura sui sassi

Secondo corso di pittura sui sassi da Gogolandia alla Spezia.
Sempre più brave le allieve!!
Federica, Elvira, Graziella, Patrizia e Samanta.
Il prossimo corso Lunedì 18 e mercoledì 20 ottobre
dalle 17.30 alle 19.00
http://www.ilsassonelpozzo.it/

venerdì 9 luglio 2010

Corso di pittura sui sassi

Ecco i sassi gatti delle mie allieve del corso che ho tenuto presso il bellissimo e fornitissimo negozio di Gogolandia alla Spezia! Complimenti a Rina, Graziella, Lucilla e Giuliana (come al solito c'è il mio gatto-demo infiltrato hehehehe)!
Il prossimo corso a settembre!!

domenica 20 dicembre 2009

Neve a casa mia

Scintille di neve fresca....

Una sciata sotto casa...

Il bosco incantato dalla magia bianca....

La mia macchina seppellita....
:o)
a dieci minuti dal mare....
....tutto questo in Val di Vara!!



martedì 17 novembre 2009

Il diario di guerra di mia mamma

I ricordi di Nonna Elma è un blog che ho realizzato per ricordare assieme a mia madre Elma un periodo della sua gioventù, vissuta purtroppo durante la seconda guerra mondiale. In quel periodo lei scrisse un piccolo diario in cui annotava le notizie salienti del conflitto che sentiva alla radio o riportate sui giornali o dalla gente. Dalla Spezia, come tanti, erano sfollati in un paese sui monti della lunigiana sotto alle Alpi Apuane, Monzone, per scappare dai bombardamenti e dalla distruzione.
E' un racconto semplice di una ragazza del 1926 che in quel tempo aveva 17 anni e tanti sogni.
Pubblicherò un paio di giorni di diario alla volta come se lo stesse scrivendo ora...

lunedì 24 agosto 2009

Nuotata nel canale di Portovenere

Sabato scorso il canale di Portovenere è rimasto chiuso per tre ore e tutti hanno potuto fare il bagno in un'enorme "piscina" tra Portovenere e l'isola Palmaria!! Una miriade di persone con salvagenti, materassini, pinne ecc. ha attraversato i trecento metri tra le due sponde sotto la stretta sorveglianza di vigili del fuoco, polizia, guardia costiera, guardia di finanza!
Uno spettacolo!!!!

domenica 19 luglio 2009

Mareggiata in Cinque terre

Lo "spiaggione" di Corniglia visto dal sentiero per Manarola
La mareggiata si mangia anche quel poco di spiaggia rimasta ...

La costa verso Manarola.
Oggi niente bagno, il mare era molto mosso, ma ieri ancora di più!!

venerdì 5 giugno 2009

Il Muzzerone....




Data la forma della bomboletta con cui sono stati fatti questi scempi, non viene altro che da chiedersi perchè non ne hanno fatto un altro uso....


Le ultime tre foto scattate assieme alle altre ieri sera al Muzzerone, non rendono minimamente l'idea della bellezza di questo posto che ospita una delle più note palestre di arrampicata.... frequentata purtroppo non solo dagli amanti della montagna ma anche da gente maleducata che non sa apprezzare quello che la natura ci ha donato!!
Guardate come certa gente incivile è in grado di fare dei danni assurdi!
Mi dispiace solo che non si riesca mai a prenderne uno sul fatto!!



domenica 31 maggio 2009

Il mare alla Spezia

La spiaggia della Baia Blu
Santa Teresa e il porticciolo della scuola di vela.
Sullo sfondo la diga della Spezia con le isole Palmaria e Tino.




venerdì 21 novembre 2008

La Spezia: dialetto musicale

Ho recentemente acquistato in una libreria del centro cittadino un simpatico ed istruttivo volumetto sul dialetto della mia città, purtroppo ormai parlato solo da pochi "vecchi " spezzini rimasti coraggiosamente attaccati alle nostre tradizioni. Per fortuna nell'entroterra il dialetto è più coltivato e anche molti giovani lo parlano, ma ogni paese ha il suo, con parole ed inflessioni vocali anche diversissime tra loro e quindi temo che l'autentico spezzino, sia in fase di scomparsa, sostituito dal sempre più parlato "cinese" di cui innegabilmente ricorda molte sonorità..... Ecco un esempio ( non vi preoccupate, poi traduco!):
FRA FRE'
Aiei, 'nt'er bus, me a t'ho domandà:
"Te chini chì?"... E te, te m'è aresposto:
"A ne chino chì, a chino 'n pò ciù 'n là,
a catae a me 'n vago cian cianin
fin dar fornao". E me..."Pia 'npò 'n pan!"
E te, poi te me fé: "Ma ... t'o ten te?"
'Nte quer momento 'r bus i ha frenà.
"Ocio! Te cai! Mia che te t'atachi
se 'n te vè fae mao!"... Cao me Luigin
m'è vegnù 'n dùbio: " a sémo segùi,
de ne ésse cinesi, noi spezìn?"
Aloa, la m'è senbrà tùto ciù ciao:
ciànteghe 'n ciòdo 'n sima e ... tasi bao!
Luigi Bardetti
Traduzione: Tra fratelli - Ieri sull'autobus, ti ho domandato: " Scendi qui?"... e tu mi hai risposto: "Non scendo qua, scendo un pò più avanti, a comprare vado piano piano fino dal fornaio". E io..." Prendi un pò il pane!" E tu poi mi hai detto: " Ma ...lo tieni tu?": In quel momento il bus ha frenato. " Attento! Cadi! Devi attaccarti se non vuoi farti male!"... Caro il mio luigino mi è venuto un dubbio: " Siamo sicuri di non essere cinesi, noi spezzini?" Allora, mi è sembrato tutto più chiaro: piantaci un chiodo in cima e ... tazi bao!
Ciao